
Bruxelles 8 dic. In seguito alla visita della delegazione europea presso il centro in provincia di Trapani, sarebbero state denunciate da una volontaria, ritorsioni nei confronti di alcuni immigrati.
L’eurodeputato del Pd Rosario Crocetta, ha inviato al Prefetto di Trapani una lettera di denuncia sulla situazione presente nel Centro accoglienza di richiedenti asilo di Salinagrande, dopo una visita effettuata nella struttura da una delegazione del Parlamento Europeo. Dopo aver descritto le precarie condizioni igienico sanitarie del centro, Crocetta ha inoltre segnalato che: “una volontaria che si occupa dei problemi di immigrazione a Trapani denuncia comportamenti di rappresaglia da parte dei gestori del centro, dopo la visita della Delegazione del Parlamento Europeo”. L’europarlamentare del PD continua, affermando che : “in particolare, la ragazza parla di una famiglia (Macy, Rocky e Sophia) che sarebbe stata mandata via dal centro e che, a molti ragazzi che hanno effettuato ricorso nei confronti della Commissione territoriale, è stato intimato di lasciare il Centro entro due giorni”.
Rosario Crocetta chiede infine al Prefetto di Trapani di “verificare le circostanze nel centro di Salinagrande dove i fondi pubblici assegnati vengono utilizzati senza garantire il rispetto delle norme che regolano i rapporti con gli immigrati all’interno del nostro Paese e all’interno dell’Unione Europea”.
In allegato trovate la lettera integrale inviata dall’eurodeputato del PD Rosario Crocetta, al Prefetto di Trapani.
Lettera inviata al Prefetto di Trapani
Eccellenza Prefetto di TRAPANI,
spero che le siano pervenute le informazioni raccolte durante la visita della Delegazione del Parlamento Europeo sulle condizioni in cui versa il CARA di Salinagrande a Trapani. Mi dispiace sinceramente di non averLa contattata prima, ma non volevo disturbarLa. Le condizioni del centro sono terribili c’é muffa dappertutto. In alcune stanze piove, dai tetti, l’acqua degli scarichi dei bagni, le lenzuola non sembravano così pulite le persone sono ammassate in modo scriteriato, le toilette sono senza porte, il numero delle docce è totalmente insufficiente, l’acqua è fredda in alcuni WC non funzionano gli scarichi, non funzionano i termosifoni. Con riferimento, poi, al trattamento sanitario degli ospiti del centro ci è capitato di constatare che ben due persone avevano delle fratture ossee (una al braccio, un altro alla scapola) e ci siamo sentititi rispondere che si trattava di fratture non recentissime – che probabilmente é vero, ma entrambi i soggetti presentavano segni di gonfiore e di arrossamenti tipici di fratture ossee non consolidate.
Ho ricevuto in data odierna una nota di una volontaria che si occupa dei problemi di immigrazione a Trapani che denuncia comportamenti di rappresaglia da parte dei gestori del centro che dopo la visita della Delegazione del Parlamento Europeo “si sono ancora più incattiviti e stanno facendo scontare a quei poveri disgraziati, tutto il male di cui sono capaci e ritenendoli responsabili della figuraccia che hanno fatto con la Commissione europea”. In particolare, la ragazza parla di una famiglia (Macy, Rocky e Sophia) che é stata mandata via dal centro e che a molti ragazzi, che hanno effettuato ricorso nei confronti della Commissione territoriale é stato intimato di lasciare il Centro entro due giorni.
Eccellenza, mi rivolgo a Lei come rappresentante dello Stato Italiano, basato sulla Costituzione Repubblicana, che ha firmato la Carta Internazionale dei Diritti dell’uomo, per verificare le circostanze di che trattasi e se, nel centro di Salina Grande i fondi pubblici assegnati vengono utilizzati senza garantire il rispetto delle norme che regolano i rapporti con gli immigrati all’interno del nostro paese e all’interno dell’Unione Europea. Confido nel suo autorevole intervento per ripristinare nel CARA di Salinagrande le condizioni di vivibilità, di civiltà e di rispetto della vita delle persone che, sinceramente, nel corso dell’ispezione effettuata dalla delegazione europea, ci é sembrato che non venissero tutelate.
Fiducioso, Le pongo i più Cordiali Saluti
Rosario Crocetta