Venerdi’ 8 gennaio presso la chiesa madre di Niscemi ci saranno i funerali di Pierantonio Sandri. La messa verrà celebrata da Don Ciotti.
La storia di Pierantonio Sandri raccontata da chi l’ha visto Rai 3 e la cronaca del ritrovamento del cadavare scritta da Tg10.
(CHI L’HA VISTO): Pierantonio Sandri, un giovane odontotecnico, viveva a Niscemi con la madre: uno studente di buona famiglia, con una vita tranquilla e amicizie normali. E’ scomparso la sera del 3 settembre 1995, senza che nulla potesse far presagire una cosa simile. Quel giorno era stato visto nella piazza del paese, dalle 15:30 alle 18, insieme ad altri ragazzi. Alle 22:45 aveva telefonato da un posto pubblico, forse da un bar, a un amico che gli aveva chiesto un passaggio in macchina a Catania per l’indomani. Non avendolo trovato, Pierantonio aveva lasciato a sua madre il messaggio. Da allora di lui si è persa ogni traccia. Una ventina di giorni prima di sparire, Pierantonio Sandri sarebbe stato coinvolto in una rissa durante una festa in piazza: un episodio che, secondo gli inquirenti, non sarebbe in alcun modo collegato con la scomparsa del ragazzo. Forse Pierantonio Sandri aveva visto qualcosa che non avrebbe dovuto vedere. Dalle sei di quel pomeriggio fino alle undici il giovane ha sicuramente incontrato qualcuno. Ma nessuno, finora, ha voluto testimoniare. Da sei anni sua madre e i cittadini di Niscemi si interrogano su questo mistero. Tra la gente, nel paese, c’è chi conosce la verità e, forse per paura, la tiene nascosta.
(TG 10): Lo scheletro di un uomo è stato ritrovato da agenti della polizia di stato nel bosco di Niscemi. I poliziotti hanno fatto la scoperta nei giorni scorsi e adesso stanno accertando se si può trattare di Pierantonio Sandri, un giovane scomparso a Niscemi il 3 settembre 1995, quando aveva 19 anni. Lo scheletro era nascosto in una buca; sui resti del corpo la polizia scientifica sta effettuando accertamenti.
Sandri, 19 anni, odontotecnico senza precedenti penali, scomparve all’inizio del settembre ‘95 senza lasciare tracce. La madre Antonietta Burgio, insegnante in pensione, diffuse un appello “scongiurando chiunque sappia qualcosa a dare notizie”. Sandri, che si era diplomato tre mesi prima in un istituto professionale di Catania, si era allontanato nel pomeriggio del 3 settembre con un giovane che era passato a prenderlo da casa con una motocicletta.
La madre non credeva che si fosse trattato di un allontanamento volontario. “Ha lasciato a casa i documenti, in tasca non aveva molto denaro, e comunque non mi avrebbe lasciata per così lungo tempo senza sue notizie”, disse la donna. Gli amici di Sandri fecero stampare un manifesto con la fotografia del giovane diffondendola nei paesi vicini.
La storia di Pierantonio mi aveva molto colpito ed in campagna elettorale, avendo avuto la possibilità di parlare con molta gente, avevo fatto un appello affinchè il ragazzo venisse fatto ritrovare. Grazie alle dichiarazioni di un pentito adesso il corpo è stato restituito ai familiari.